Le cause delle disfunzioni craniche nel neonato sono spesso legate a diversi fattori che agiscono durante la gravidanza e il momento della nascita.
Tra le principali cause delle disfunzioni craniche nel neonato troviamo:
- il trauma del parto, soprattutto nei parti lunghi, rapidi o assistiti, che può generare sovrapposizioni delle ossa craniche, compressioni delle sincondrosi, strain e torsioni del sistema cranio-sacrale (SBR)
- la posizione intrauterina prolungata o restrittiva può determinare adattamenti biomeccanici che portano a lesioni membranose, deformità craniche, prominenze o lesioni intra-ossee
- forze compressive che il feto subisce e che permettono l’adattamento al passaggio nel canale del parto
- fattori genetici o condizioni di sviluppo fetale, che influenzano la formazione delle strutture craniche.
La comprensione delle cause delle disfunzioni craniche nel neonato è fondamentale in ambito osteopatico e pediatrico, poiché una valutazione precoce permette di individuare eventuali restrizioni della mobilità cranica e di intervenire con un approccio manuale mirato a favorire il corretto sviluppo del sistema cranio-facciale e del benessere generale del neonato.
Pertanto, tra le disfunzioni craniche neonatali più diffuse citiamo la plagiocefalia e il torcicollo muscolare congenito
