Osteopata e fisioterapista con formazione in osteopatia
Le differenze tra osteopata e fisioterapista
Nel panorama sanitario italiano convivono oggi due figure professionali spesso accomunate dall’utilizzo dell’approccio manipolativo, ma profondamente diverse per formazione, ruolo e ambiti di intervento: l’osteopata e il fisioterapista con formazione in osteopatia.
Comprendere le differenze tra queste due figure è fondamentale sia per i professionisti della salute sia per gli utenti di queste prestazioni sanitarie.
L’osteopata “puro” in Italia
L’osteopata è un professionista che esercita la propria attività basandosi sui principi teorici e sulle tecniche manuali proprie dell’osteopatia.
Il suo approccio è globale e centrato sulla persona, con un’attenzione particolare alla prevenzione e al trattamento delle disfunzioni somatiche, intese come alterazioni funzionali reversibili dei sistemi corporei.
Formazione dell’osteopata
In Italia, la professione di osteopata si consegue attraverso la Laurea in Osteopatia.
Il percorso formativo prevede un approfondito studio delle discipline di base, quali anatomia, fisiologia e biomeccanica, affiancato all’insegnamento dei principi e della filosofia osteopatica.
La formazione comprende inoltre l’acquisizione delle principali tecniche osteopatiche e un tirocinio clinico supervisionato.
L’obiettivo del percorso è lo sviluppo di competenze specifiche ed esclusive dell’approccio osteopatico, non sovrapponibili a quelle di altre professioni sanitarie.
Ambito di intervento dell’osteopata
L’osteopata opera principalmente in ambito:
- preventivo
- funzionale
- di mantenimento dello stato di salute
Interviene su disfunzioni muscolo-scheletriche e posturali senza effettuare diagnosi mediche né svolgere attività di tipo riabilitativo.
Il fisioterapista con formazione in osteopatia
Il fisioterapista con formazione in osteopatia è, in via prioritaria, un professionista sanitario in possesso della Laurea in Fisioterapia e regolarmente abilitato all’esercizio della professione sanitaria.
Anche qualora integri nella propria pratica clinica competenze e tecniche di ambito osteopatico, la sua qualificazione e identità professionale restano quelle di fisioterapista che, secondo il profilo, opera nell’ambito della prevenzione, cura e riabilitazione delle disfunzioni del movimento e delle funzioni corporee conseguenti a patologie, traumi o interventi chirurgici.
Formazione del fisioterapista con osteopatia
Il percorso formativo prevede:
- laurea triennale in Fisioterapia
- abilitazione professionale
- successiva formazione post-graduate in osteopatia
Questa integrazione consente al fisioterapista di ampliare il proprio approccio clinico, arricchendo la pratica riabilitativa con una visione più globale del corpo.
Ambito di intervento del fisioterapista con formazione in osteopatia
Il fisioterapista con formazione in osteopatia può operare in:
- ambito terapeutico e riabilitativo
- trattamento di patologie e disabilità
- recupero funzionale post-traumatico o post-chirurgico
- gestione del dolore in contesti clinici
Le tecniche osteopatiche vengono utilizzate come strumenti complementari alla valutazione e al trattamento riabilitativo.
Osteopata e fisioterapista con formazione in osteopatia: due figure complementari
È importante sottolineare che osteopata e fisioterapista con formazione in osteopatia non sono figure in competizione, ma complementari.
Entrambi contribuiscono alla salute della persona, con ruoli e responsabilità differenti:
- l’osteopata lavora principalmente sulla prevenzione e sull’equilibrio funzionale
- il fisioterapista interviene nella cura e nella riabilitazione
In molti contesti clinici, la collaborazione tra queste due figure rappresenta un valore aggiunto per il paziente.
Una corretta informazione aiuta a orientarsi verso il professionista più adatto, nel rispetto delle competenze di ciascuno.
In Italia, l’osteopata e il fisioterapista con formazione in osteopatia sono due figure distinte: comprendere queste differenze significa valorizzare entrambe le professioni e promuovere un approccio alla salute sempre più integrato, consapevole e orientato al benessere.