Equipollenza in Osteopatia e misure compensative: quando farle?
Negli ultimi mesi, il settore osteopatico in Italia ha raggiunto un traguardo importante: il quadro normativo sull’equipollenza in Osteopatia è oggi chiaramente definito grazie al decreto sull’equipollenza dei titoli pregressi. Tuttavia, la fase operativa, indispensabile per l’applicazione pratica del decreto, non è ancora attiva. Questo rende fondamentale comprendere i passaggi corretti e il ruolo delle misure compensative.
Percorso per l'equipollenza: oggi a che punto siamo?
Sebbene il decreto equipollenza Osteopatia abbia fissato regole e criteri chiari, molte procedure non sono ancora operative:
- Gli elenchi speciali ad esaurimento presso gli Ordini TSRM-PSTRP non sono stati ancora istituiti, e saranno necessari per l’iscrizione di professionisti e studenti che hanno iniziato la formazione entro il 31 agosto 2026
- Le Università non hanno aperto le procedure né definito le modalità per sostenere l’esame di abilitazione, passaggio indispensabile per ottenere il riconoscimento definitivo del titolo o dell’equipollenza.
Per questo motivo, è consigliabile attendere la definizione di questi due passaggi prima di effettuare l’iscrizione alle misure compensative.
Il 31 agosto 2026: cosa significa davvero
Molti professionisti interpretano la data del 31 agosto 2026 come una scadenza per accedere agli elenchi speciali, ma in realtà indica il termine per iscriversi a un percorso di formazione in Osteopatia, anche perché gli elenchi speciali NON sono ancora stati istituiti.
Chi deve completare gli studi in Osteopatia potrà iscriversi entro e non oltre questa data.
È importante chiarire che non è opportuno anticipare le misure compensative: si saprà se e quali misure saranno richieste al singolo professionista solo dopo l’iscrizione agli elenchi speciali e al corso di laurea in osteopatia.
Inoltre, solo le Università presso cui sono istituiti i corsi di Laurea potranno offrire l’esame di abilitazione.

Cosa sono le misure compensative
Le misure compensative sono strumenti previsti dal decreto equipollenza Osteopatia per allineare i professionisti che devono ottenere il riconoscimento ufficiale del titolo.
Non si tratta di materie osteopatiche, ma di conoscenze trasversali alla professione sanitaria, necessarie per poter accedere all’esame abilitante universitario.
Contenuti principali delle misure compensative:
- Medicina legale: 3 CFU
- Scienze tecniche mediche applicate: 3 CFU
- Organizzazione e management sanitario: 3 CFU
- Normativa sulla prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro e sulla radioprotezione: 3 CFU
- Tecniche di primo soccorso e rianimazione cardio-polmonare: 3 CFU
- Discipline interdisciplinari medico-chirurgiche: 12 CFU
- Prevenzione e promozione della salute: 6 CFU
⚠️ Le misure compensative potranno essere erogate solo dalle Università che attivano corsi di laurea in Osteopatia. Non tutte le università potranno proporle.
Quali sono i passaggi del percorso verso l’equipollenza?
Per orientarsi in maniera corretta, il percorso si articola in passaggi chiari:
- Il primo step sarà l’iscrizione agli elenchi speciali ad esaurimento (quando saranno istituiti)
- Iscrizione a un corso di laurea in Osteopatia entro 6 anni, presso un Ateneo abilitato
- Valutazione dei titoli pregressi: una volta iscritto, il corso di Laurea analizzerà il curriculum e comunicherà se e quali misure compensative dovranno essere svolte per accedere all’esame abilitante
- Esame abilitante: il superamento consente l’iscrizione all’albo professionale e il riconoscimento ufficiale del titolo
Nota importante sulle misure compensative: ad oggi è fortemente consigliato attendere a svolgere le misure compensative. Alcuni professionisti potrebbero non doverle svolgere, altri sì, ma solo in parte. Si saprà solo dopo la valutazione ufficiale del singolo studente dell’università, successiva all’iscrizione agli elenchi speciali.
Piuttosto, oggi, è fondamentale per chi non ha completato la formazione in osteopatia o ha svolto solo un breve corso senza ottenere il titolo di Osteopata D.O., iscriversi a un percorso di studi entro il 31 agosto 2026, così da poter accedere agli elenchi speciali, nonchè primo passaggio verso l’equipollenza!
Il ruolo di EOM Italia
EOM Italia si conferma punto di riferimento e di guida per i professionisti che stanno affrontando il percorso verso l’equipollenza in Osteopatia:
- Supporta i professionisti nella valutazione dei titoli e della carriera pregressa;
- Fornisce orientamento concreto e personalizzato sui passaggi da seguire;
- Permette l’iscrizione alla Scuola di Osteopatia ai professionisti che devono completare gli studi e ottenere il titolo di D.O., entro e non oltre il 31 agosto 2026 e solo se in possesso dei requisiti d’iscrizione di EOM Italia
- Aiuta a pianificare il percorso in modo coerente e conforme alle indicazioni del decreto equipollenza Osteopatia.
Grazie a questo approccio, EOM Italia accompagna i professionisti passo dopo passo, evitando confusione e garantendo chiarezza sui requisiti, sulle scadenze e sulle procedure operative.
FAQ
Il 31 agosto 2026 rappresenta il termine ultimo entro cui iscriversi a un percorso formativo in Osteopatia per chi deve completare la propria formazione. Non equivale all’accesso immediato agli elenchi speciali, che non sono ancora stati istituiti, né al riconoscimento definitivo del titolo: questi passaggi avverranno successivamente secondo le procedure ufficiali.
No. La valutazione EOM Italia è un servizio orientativo e formativo. L’eventuale accesso agli elenchi speciali, il riconoscimento del titolo e l’equipollenza seguono le procedure previste dalla normativa e dagli organismi competenti.
Le misure compensative sono attività formative aggiuntive, previste dal DPCM, destinate a garantire che i professionisti acquisiscano conoscenze trasversali necessarie per sostenere l’esame abilitante universitario. Includono discipline come medicina legale, etica e deontologia, igiene, sicurezza sul lavoro, primo soccorso, farmacologia, medicina interna e discipline interdisciplinari medico-chirurgiche. Servono ad allineare la preparazione dei professionisti che devono ottenere l’equipollenza e non hanno a che fare con materie osteopatiche.
Le misure compensative possono essere erogate solo dalle Università che hanno attivato un corso di laurea in Osteopatia. Non ha senso svolgerle prima dell’iscrizione agli elenchi speciali e al corso universitario, perché solo dopo la valutazione dei titoli da parte del coordinatore di laurea si saprà se e quali misure saranno necessarie per l’esame abilitan
No. Non ha senso iscriversi ora alle misure compensative, perché solo dopo l’iscrizione agli elenchi speciali e al corso universitario il coordinatore di laurea potrà valutare i titoli pregressi e comunicare se e quali misure compensative saranno effettivamente necessarie. In questo modo si evitano attività non necessarie e si segue un percorso coerente con le indicazioni normative, garantendo il corretto allineamento al percorso di equipollenza.Anticipare l’iscrizione potrebbe risultare superflua.
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