Pediatria e Neonatologia - 20.07.2026

Platibasia: cos’è, cause, sintomi e trattamenti

Una rara malformazione cranica caratterizzata da un appiattimento della base del cranio. Approfondisci cause e trattamento.

Cos'è la platibasia?

La platibasia è una condizione in cui la base del cranio è più piatta del normale. Normalmente, la base del cranio forma un angolo con la colonna vertebrale, permettendo un supporto adeguato per il cervello e le strutture circostanti.

Nella platibasia, questo angolo è ridotto, portando a un appiattimento che può causare compressione delle strutture nervose e vascolari. In particolare, questo disturbo può causare una serie di problemi neurologici e strutturali che influenzano significativamente la qualità della vita.

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Meccanismo della platibasia

L’appiattimento provoca un’alterazione dell’angolo formato tra il clivo (la parte ossea dietro la sella turcica) e la fossa cranica anteriore. Mentre le cause son diverse e dipendono dalla forma di platibasia.

platibasia-plagiocefalia
Fig.1: Platibasia plagiocefalia deformativa

Forme e cause di platibasia

La platibasia può essere congenita o acquisita e di conseguenza avere cause differenti.

Platibasia congenita

Spesso presente dalla nascita a causa di malformazioni craniche presenti dalla nascita.

Inoltre può derivare da sindromi genetiche come la sindrome di Down e altre condizioni cranio-facciali.

Platibasia acquisita

Causata da: malattie metaboliche come l’osteomalacia, condizioni infiammatorie o autoimmuni come l’artrite reumatoide, traumi o lesioni alla base del cranio e infezioni che colpiscono le ossa del cranio.

Sintomi della platibasia

I sintomi della platibasia variano a seconda della gravità della condizione e del grado di compressione delle strutture nervose. Alcuni dei sintomi più comuni includono:

    • Cefalea: mal di testa persistenti, spesso causati dalla pressione intracranica aumentata
    • Dolore al collo: dolore e rigidità nella regione del collo e della parte superiore della schiena.
    • Problemi neurologici: vertigini, problemi di equilibrio, debolezza muscolare, parestesie (formicolio) e problemi visivi
    • Sintomi cerebellari: difficoltà di coordinazione e controllo motorio
    • Difficoltà respiratorie: in casi gravi, la compressione delle vie respiratorie può causare problemi respiratori.

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platibasia
Fig.2: Sintomi Platibasia

Come interviene il professionista con formazione in osteopatia pediatrica nella gestione della platibasia?

La platibasia è una malformazione ossea della base cranica che richiede sempre una diagnosi medica specialistica.

Il professionista sanitario con formazione in osteopatia può intervenire nell’ambito delle disfunzioni muscoloscheletriche associate, quando non vi siano controindicazioni mediche, contribuendo alla valutazione funzionale della mobilità del rachide cervicale, delle tensioni miofasciali e delle alterazioni posturali che possono accompagnare la platibasia.

L’approccio osteopatico integrato nel profilo professionale, può supportare il trattamento della platibasia con l’obiettivo di migliorare il comfort del neonato, ottimizzare la funzionalità muscoloscheletrica e favorire la collaborazione con le altre figure sanitarie coinvolte nella presa in carico.

Diagnosi e presa in carico della platibasia: il ruolo del medico e del professionista sanitario

La diagnosi di platibasia richiede una valutazione clinica approfondita. I passaggi diagnostici includono:

  1. Valutazione clinica
  2. Imaging: radiografie utilizzate per identificare l’appiattimento della base cranica, risonanza magnetica (MRI) che fornisce immagini dettagliate delle strutture cerebrali e può rilevare la compressione delle strutture nervose e tomografia computerizzata (CT) utilizzata per valutare la struttura ossea del cranio

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Fig.3: Master EOM Italia

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