Osteopatia Funzionale e Integrata - 04.06.2026

La Nevralgia del Nervo Pudendo 

A cura della dott.ssa Mandiza Luparesi

La nevralgia del nervo pudendo

La nevralgia del nervo pudendo (NP) è una forma di dolore pelvico cronico, spesso sottodiagnosticata, che può compromettere significativamente la qualità della vita e le attività quotidiane. Il dolore si manifesta generalmente lungo il decorso del nervo pudendo, tra glutei, perineo e genitali, ed è tipicamente unilaterale.

Chi soffre di nevralgia pudenda può sperimentare sintomi persistenti e invalidanti, con un impatto importante sulla sfera fisica, emotiva e sessuale.

Comprendere cos’è la nevralgia del nervo pudendo, quali sono le sue cause e come intervenire è fondamentale sia per il paziente sia per il professionista sanitario che si occupa di dolore pelvico e disfunzioni neuromuscoloscheletriche.

 

Cos’è la nevralgia del nervo pudendo

La nevralgia del nervo pudendo è una condizione neuropatica caratterizzata da dolore cronico pelvico localizzato nel territorio di innervazione del nervo pudendo.

Il disturbo interessa prevalentemente:

  • regione perineale
  • genitali esterni
  • area anale
  • glutei

Il dolore può presentarsi in forma persistente o intermittente e tende ad aumentare in specifiche condizioni, soprattutto durante la posizione seduta o in presenza di aumentata pressione pelvica. Inoltre, il nervo pudendo, svolge un ruolo fondamentale nella continenza urinaria e fecale e nel processo di erezione

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Fig.1: Pelvi

Anatomia del nervo pudendo

Per comprendere la nevralgia del pudendo è fondamentale conoscere il decorso anatomico del nervo.

Il nervo pudendo è un nervo periferico pari che origina dalle radici sacrali S2, S3 e S4 e presenta funzioni:

  • sensitive (50%)
  • motorie (20%)
  • autonomiche (30%)

 

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Decorso del nervo pudendo

Dal punto di vista anatomico, il nervo procede caudalmente attraverso il grande forame ischiatico, passando tra il muscolo piriforme e il muscolo ischiococcigeo.

Successivamente esce dalla pelvi e vi rientra tramite il piccolo forame ischiatico, decorre medialmente al legamento sacrospinoso e raggiunge il canale di Alcock (canale pudendo), struttura anatomica condivisa con arteria e vena pudenda interna.

Suddivisione del nervo pudendo

Una volta superato il canale di Alcock, il nervo si divide in tre branche principali:

Nervo dorsale della clitoride o del pene

Coinvolto nella sensibilità genitale e nei processi legati alla funzione sessuale.

Nervo rettale inferiore

Partecipa all’innervazione della porzione esterna dello sfintere anale.

Nervo perineale

Innerva lo scroto nell’uomo, le grandi labbra nella donna, i muscoli elevatori dell’ano e i muscoli ischio-cavernosi e bulbo-cavernosi

Sintomi della nevralgia del nervo pudendo: come riconoscerla

Il sintomo principale della nevralgia pudenda è il dolore neuropatico, che può assumere caratteristiche differenti.

Molti pazienti descrivono:

  • dolore urente
  • dolore trafittivo
  • sensazione di scarica elettrica
  • prurito persistente
  • fastidio neuropatico diffuso

Il dolore si manifesta tipicamente nell’area di innervazione del nervo pudendo ed è spesso costante, aggravato durante il ponzamento e in posizione seduta e associato ad allodinia.

Quali sono i sintomi associati

Disturbi urinari e intestinali

Alcuni pazienti riferiscono irritazione vescicale o intestinale concomitante.

Sensazione di corpo estraneo nel perineo

Una percezione frequente è quella di avvertire “una pallina” o un rigonfiamento in sede perineale.

Cause e fattori di rischio della nevralgia del nervo pudendo

La nevralgia del nervo pudendo può avere differenti cause.

Le principali includono:

1. Lesioni meccaniche e intrappolamento nervoso

In molti casi si parla di intrappolamento del nervo pudendo, ossia compressione meccanica lungo il suo decorso anatomico.

2. Infezioni virali

Tra le cause riportate troviamo: herpes simplex, herpes zoster, HIV

3. Cause immunologiche e neurologiche

Alcune condizioni sistemiche possono contribuire allo sviluppo della neuropatia pudenda, tra cui: sclerosi multipla e diabete

4. Traumi e fattori biomeccanici

Sono frequentemente associati: seduta prolungata, ciclismo, jogging, attività sportive con flessione ripetuta dell’anca, cadute e incidenti, interventi chirurgici pelvici, radioterapia locale, lesioni ostetriche da parto e stitichezza cronica

Intrappolamento del nervo pudendo: i principali siti anatomici

L’intrappolamento del nervo pudendo può verificarsi in quattro principali regioni anatomiche:

  1. anteriormente al muscolo piriforme
  2. tra il legamento sacrotuberoso e sacrospinoso
  3. lungo il canale di Alcock
  4. all’uscita del canale di Alcock

L’identificazione della sede anatomica può influenzare il ragionamento clinico e la scelta terapeutica.

Epidemiologia: quanto è frequente la nevralgia del pudendo?

La nevralgia del Nervo Pudendo è una condizione spesso non riconosciuta, anche dagli stessi professionisti sanitari, e per questo motivo la sua reale incidenza ad oggi non è conosciuta.

La International Pudendal Neuropathy Association stima che l’incidenza sia di 1 su 100.000 dell’intera popolazione, altri autori stimano che sia del 1% della popolazione generale, con predominanza per il genere femminile, e che sia presente anche nei bambini in cui viene correlata ad anomalie congenite.

Orphanet stima che il 4% delle persone che ricorrono a diagnostica per dolore genitale siano affetti da NP, di questi circa il 70% sono di genere femminile e il 30% maschile.

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Trattamento della nevralgia del nervo pudendo

Il trattamento varia in base alla causa, alla gravità dei sintomi e alla presenza di eventuale intrappolamento nervoso.

Terapia farmacologica

Possono essere prescritti: antidolorifici, antinfiammatori, farmaci antiepilettici, antidepressivi e miorilassanti

Infiltrazioni peri-neurali

Nei casi refrattari possono essere utilizzati: anestetici locali, corticosteroidi sistemici o infiltrazioni a livello del legamento sacrospinoso o ...

Riabilitazione del pavimento pelvico

La fisioterapia del pavimento pelvico è spesso indicata per: ipertonia muscolare, alterazioni posturali associate e dolore persistente

Chirurgia di decompressione

Nei casi selezionati può essere indicato un approccio chirurgico di decompressione del nervo, spesso eseguito a livello del canale di Alcock median...

Approccio osteopatico nella nevralgia del nervo pudendo

La letteratura scientifica attualmente disponibile sull’osteopatia nella nevralgia del pudendo è ancora limitata.

Ad oggi risultano pubblicati tre case report, tutti con esiti clinici positivi. Nel 2022 è stato inoltre pubblicato un ulteriore case report su una paziente trattata presso EOM Italia, anch’esso con risultati favorevoli.

L’approccio osteopatico rappresenta una possibile strategia conservativa e prevede: anamnesi approfondita, valutazione globale del paziente e correlazione tra segni, sintomi e storia clinica.

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Tecniche osteopatiche nella nevralgia del nervo pudendo

Tra le tecniche utilizzate possono rientrare:

  • mobilizzazioni articolari e vertebrali
  • manipolazioni strutturali
  • tecniche viscerali
  • approccio craniale
  • rilascio miofasciale

L’obiettivo è di ripristinare l’equilibrio muscoloscheletrico e la omeostasi corporea, migliorare la circolazione e il flusso linfatico, ridurre l’infiammazione e alleviare la compressione o l’irritazione del nervo stesso.

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I distretti coinvolti nel trattamento

La variabilità clinica rende difficile standardizzare il trattamento, ma possono essere considerati alcuni distretti frequentemente coinvolti:

  • osso sacro
  • canale di Alcock
  • muscolo piriforme
  • pavimento pelvico

FAQ

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