Yuri
La storia di Yuri racconta un percorso professionale in continua evoluzione, costruito sul campo, sport ad alti livelli, intraprendenza e una passione profonda per l’ambito riabilitativo.
Dopo la laurea e le prime esperienze sul territorio a Verona, l’incontro con l’osteopatia e con la formazione EOM Italia ha segnato l’inizio di un nuovo capitolo: il ritorno sui libri con la prima edizione del Master in Tecniche Manuali Integrate e Osteopatiche nei Disturbi Neuro Muscolo-Scheletrici, la crescita nello staff medico dell’Hellas Verona fino alla prima squadra e, infine, la nascita del suo centro privato, una realtà che oggi conta 15 professionisti sanitari.
Come è iniziato il tuo percorso professionale a Verona?
Mi sono laureato in Fisioterapia a Verona nel 2010. Quelli universitari sono stati tre anni molto intensi e ricchi di studio, ma anche di grandi soddisfazioni. Subito dopo la laurea ho iniziato a lavorare in un centro per ragazzi disabili e in una RSA. Più passava il tempo, però, più sentivo il desiderio di crescere e di ampliare le mie competenze cliniche.
Come ti sei avvicinato all'osteopatia?
Decisi di affiancare il Dott. Enea Maraia, fisioterapista e osteopata e docente di EOM Italia.
Gli chiesi di potermi unire al suo team e mi diede subito l’opportunità di supportarlo nel trattamento degli atleti. Vedere da vicino l’efficacia dell’approccio osteopatico mi ha spinto a intraprendere questa strada. È stato proprio Enea a consigliarmi di scegliere il Master in Tecniche Manuali Integrate e Osteopatiche nei Disturbi Neuro Muscolo-Scheletrici di EOM Italia a Verona.
Perché hai scelto EOM Italia e che valore ha aggiunto al tuo lavoro?
Ho frequentato la prima edizione del Master Universitario in Osteopatia nelle Disfunzioni Neuro Muscolo Scheletriche nella sede EOM Italia di Verona. Con i docenti si è creato subito un ottimo rapporto.
Il vero punto di forza di EOM Italia è la praticità: ciò che impari a lezione durante il weekend puoi applicarlo immediatamente il lunedì nel tuo studio, toccando con mano i benefici delle manipolazioni sui pazienti.

Che impatto ha avuto la formazione EOM sul tuo lavoro nello sport?
Mentre frequentavo EOM Italia ho iniziato a seguire l’Under 16 dell’Hellas Verona.
Lo staff ha apprezzato fin da subito l’integrazione tra fisioterapia ed osteopatia nella riabilitazione degli atleti. I risultati sul campo sono stati tali che, con la promozione della prima squadra, mi hanno chiesto di salire di categoria come terapista.

Cos'ha significato questo ruolo per te?
Avendo sempre amato lo sport, per me è stata un’opportunità straordinaria. Lo staff medico e la società erano estremamente orgogliosi del mio lavoro e soddisfatti di come l’unione tra le competenze fisioterapiche e le tecniche osteopatiche apprese durante il Master di EOM Italia portasse un chiaro valore aggiunto alla riabilitazione e alla prevenzione degli infortuni dell’atleta.

Ad oggi ti reputi soddisfatto della tua vita professionale?
Arrivare nel calcio professionistico grazie alle competenze EOM è stata una soddisfazione enorme. Sono molto soddisfatto di quello che faccio, mi piace il rapporto che instauro con chi scegliere di venire da me.
Di che cosa ti occupi oggi?
Oggi, oltre a lavorare con l’Hellas Verona, sono fondatore e responsabile del centro EquilibrioSalute a Villafranca, una struttura multidisciplinare che conta 15 professionisti sanitari e offre un servizio riabilitativo e post-riabilitativo completo.
La visione clinica appresa con EOM Italia resta un pilastro fondamentale del mio lavoro quotidiano.
