Gianluca
Il Dott. Gianluca Lorenzi, ex studente del Master in Tecniche Manuali Integrate e Osteopatiche nei Disturbi Neuro Muscolo-Scheletrici, racconta il percorso e le esperienze che lo hanno portato a intraprendere un nuovo capitolo di formazione professionale con EOM Italia.
Come è iniziato il tuo percorso professionale?
Il mio percorso non è stato del tutto lineare.
Seppure da sempre ho coltivato una profonda passione per la fisioterapia, a causa di una serie di coincidenze, dopo aver frequentato per cinque anni un istituto tecnico con indirizzo geometra, ho preso la decisione di iscrivermi al corso di infermieristica.
Tuttavia, è inutile dire che ho capito fin da subito che non era la strada giusta per me. Dopo un’estate di studio intenso infatti, ho deciso di iscrivermi al corso di laurea in fisioterapia presso l’Università di Brescia.
Cosa ti ha spinto a scegliere il Master di EOM Italia?
Al termine del percorso di laurea in fisioterapia, non mi sono accontentato di una formazione di soli tre anni, sentivo l’impellente necessità di ampliare le mie competenze, soprattutto perché avvertivo una grande responsabilità nei confronti dei miei futuri pazienti.
Dopo la laurea triennale, senza troppe esitazioni, ho scelto di iscrivermi al Master Universitario in Osteopatia nelle Disfunzioni Neuro Muscolo di EOM Italia, che ad oggi, seppur mantenendo la stessa struttura accademica solida, ha cambiato il nome in Master in Tecniche Manuali Integrate e Osteopatiche nei Disturbi Neuro Muscolo-Scheletrici.
Quale aspetto vorresti evidenziare della tua esperienza formativa con EOM?
All’interno del Master di EOM Italia, ho avuto l’opportunità di interagire con una vasta gamma di colleghi provenienti da diverse esperienze, alcuni appena usciti dall’università come me, altri con anni di esperienza e lavoro alle spalle.
Questa diversità mi ha permesso di arricchire il mio bagaglio di conoscenze e competenze multidisciplinari e trasversali, avendo modo di confrontarmi con persone che avevano percorsi e peculiarità diverse dai miei.
Il Master Universitario di EOM Italia!
Il Master in Tecniche Manuali Integrate e Osteopatiche nei Disturbi Neuro Muscolo-Scheletrici di EOM Italia in collaborazione con l’Università degli Studi di Verona, è un percorso accademico biennale con cui i partecipanti ottengono 142 CFU e un titolo riconosciuto altamente spendibile.
L’approccio didattico di EOM Italia si basa sulla multidisciplinarietà e sulla praticità delle lezioni. L’obiettivo è formare professionisti in grado di collaborare con un’equipe medica differenziato in un percorso di cura integrato, acquisendo al termine di ogni seminario nuove competenze pratiche avanzate e tecniche manipolative osteopatiche convenzionali e non da applicare immediatamente nella propria pratica clinica.
Il Master EOM ti ha aiutato dal punto di vista lavorativo?
Sì, inizialmente dal punto di vista lavorativo ho iniziato subito a lavorare negli ospedali convenzionati, ma non mi sentivo appagato.
Ho quindi deciso di credere in me stesso e di investire su di me frequentando il Master in Osteopatia nelle Disfunzioni Neuro Muscolo-Scheletriche di EOM. La formazione in osteopatia mi ha consentito di ampliare notevolmente la mia base di clienti, poiché la domanda di trattamenti osteopatici cresceva di pari passo con la mia formazione.
Che valore ha per te il Master in Osteopatia di EOM Italia che hai frequentato?
Il Master in Osteopatia di EOM ha rappresentato per me una grande spinta a non fermarmi mai e a nutrire sempre una sete insaziabile di conoscenza. Senza considerare il fatto che, dopo soli due anni, il Master di consente di ottenere un titolo accademico di notevole valore.
Una volta aver completato il Master, non potevo nemmeno immaginare di fermarmi, poiché le opportunità di apprendimento erano davvero molteplici ho deciso infatti di proseguire la mia formazione in osteopatia con EOM Italia per atri tre anni al fine di ottenere il Diploma in Osteopatia.
Come descriveresti EOM e qual è il tuo obiettivo professionale?
L’EOM è stata per me un trampolino di lancio verso il mondo. Grazie a questa scuola ho imparato una nuova lingua ma non da meno mi ha anche messo in contatto con numerose persone in tutto il mondo che hanno avuto la stessa formazione, condividendo così la stessa visione professionale.
Il mio obiettivo oggi è quello di diventare un punto di riferimento tra i medici di base e i pazienti, con l’obiettivo di fornire risposte oggettive attraverso l’utilizzo di metodi di valutazione appropriati in un contesto di cura integrato e multidisciplinare.