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Un vaccino contro il melanoma

melanoma

Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che si sviluppa a partire dai melanociti, le cellule che producono il pigmento della pelle chiamato melanina. È considerato il tipo più pericoloso di tumore cutaneo a causa della sua tendenza a diffondersi rapidamente ad altre parti del corpo, se non diagnosticato e trattato precocemente.

Il melanoma può svilupparsi in qualsiasi parte del corpo, ma è più comune nelle aree esposte al sole, come la schiena, il torace, le gambe, il collo e il viso. Tuttavia, può anche verificarsi su parti del corpo che non sono esposte alla luce solare, come le piante dei piedi, i palmi delle mani e sotto le unghie.

I fattori di rischio per lo sviluppo del melanoma includono l’esposizione eccessiva ai raggi ultravioletti del sole o delle lampade abbronzanti, la presenza di nei atipici o displastici, una storia familiare di melanoma, la pelle chiara, i capelli rossi o biondi e un sistema immunitario compromesso.

I segni e i sintomi del melanoma includono cambiamenti nei esistenti, come l’ingrandimento, il cambiamento di forma, colore o bordo, nonché la comparsa di nuove macchie sulla pelle che possono essere irregolari, asimmetriche, con bordi irregolari e colori diversi.

La diagnosi precoce del melanoma è fondamentale per un trattamento efficace e per migliorare le prospettive di guarigione. Il trattamento può includere l’asportazione chirurgica del tumore, la terapia mirata, l’immunoterapia o la chemioterapia, a seconda del tipo e dello stadio del melanoma. La prevenzione del melanoma comprende pratiche come l’uso di protezione solare, l’evitare l’esposizione diretta al sole durante le ore di maggiore intensità, l’ispezione regolare della pelle per rilevare cambiamenti sospetti e consultare un medico per una valutazione professionale in caso di sospetti nei o lesioni cutanee.

L’Italia è protagonista nella ricerca sull’immunoterapia contro i tumori e la ricerca sui vaccini antitumorali a mRNA.

Grazie all’Istituto Nazionale Tumori IRCCS la Fondazione Pascale di Napoli è il primo in Italia (e tra i primi al mondo) ad aver avviato lo studio clinico di fase III del vaccino anti-cancro a mRNA di Modena nei pazienti con melanoma.

In gennaio infatti è stata somministrata la prima dose di vaccino sperimentale contro il melanoma. Si tratta di un vaccino terapeutico (non preventivo) destinato a chi è stato diagnosticato un melanoma.

Lo studio è attualmente alla sperimentazione di fase III e riguarda persone con melanoma metastatico avanzato che abbinano il vaccino all’immunoterapia.

Si tratta di un vaccino a mRNA il cui scopo è aiutare e supportare il sistema immunitario dei pazienti a riconoscere e ad attaccare più efficacemente il tumore.

I dati a due anni dalla somministrazione di questo vaccino mostrano una riduzione del rischio di recidiva o morte del 44% in chi lo ha ricevuto in combinazione con un farmaco antitumorale.

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