Applicazione di un trattamento osteopatico craniale in atleti non professionisti di CrossFit®

Crossfit

Background e Obiettivo
Il principio cardine dell’allenamento di CrossFit è la varietà degli stimoli e la combinazione di più attività motorie. L’obiettivo dello studio è stato valutare se un trattamento craniale strutturale (che consiste in un protocollo di 3 tecniche osteopatiche) potesse modificare i parametri baropodometrici in confronto a un trattamento placebo in atleti di CrossFit non professionisti. È stata utilizzata come strumento di valutazione una pedana baropodometrica per valutare la qualità dell’appoggio dei piedi a terra e la variazione pressoria del carico nel soggetto in ortostasi.


Metodi
Lo studio è stato eseguito su 52 soggetti asintomatici praticanti CrossFit non agonistico, suddivisi in modo randomizzato in 2 gruppi. Entrambi i gruppi sono stati valutati, in doppio cieco, prima e subito dopo il trattamento attraverso una pedana baropodometrica per valutare tramite l’analisi statica e dinamica la differenza di carico tra il piede destro e sinistro, la lunghezza del gomitolo, l’area dell’ellisse e la velocità di oscillazione. Al gruppo di studio è stato effettuato un trattamento craniale (che consisteva nelle tecniche degli archi portanti per l’apertura del forame occipito-mastoideo bilaterale, lift del frontale, tecnica per le membrane intracraniali bilaterale), mentre al gruppo di controllo è stato effettuato un trattamento placebo.


Risultati
Il gruppo di studio subito dopo il trattamento ha mostrato un miglioramento clinicamente significativo nei parametri della valutazione dinamica (lunghezza del gomitolo, superficie dell’ellisse e velocità di oscillazione), mentre per quanto riguarda la valutazione statica si sono riscontrate modifiche dei parametri (carico totale, sull’avampiede e sul retropiede) non statisticamente differenti in entrambi i gruppi.


Conclusione
I dati ottenuti non permettono di affermare che un trattamento craniale possa influire statisticamente sui parametri baropodometrici. Tuttavia i soggetti che hanno ricevuto il protocollo osteopatico, hanno avuto un miglioramento clinico soprattutto nei parametri della dinamica. Sono necessari studi più approfonditi e trattamenti che includano altre manipolazioni osteopatiche in ulteriori distretti per poterne valutare l’effettiva efficacia nella modificazione dell’equilibrio allo scopo di prevenire gli infortuni negli atleti praticanti CrossFit.

KEYWORDS: CrossFit, meccanismo cranio-sacrale, tecniche osteopatiche craniali, pedana baropodometrica, equilibrio posturale, appoggio podalico

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