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A VERONA IL PRIMO CADAVER LAB PER OSTEOPATI

Per la prima volta in Italia un corso di dissezione anatomica costruito ad hoc sulla figura del fisioterapista

21-12-2018

Verona, 27 dicembre 2018– A Verona, per la prima volta in Italia, si è svolto un progetto didattico di dissezione anatomica che utilizza veri corpi umani costruito ad hoc sulla figura del fisioterapista e medico con formazione in osteopatia. EOM, la più grande scuola di osteopatia del mondo, nata nel 1989 nella città di città di Alcalà de Henares (Madrid) e che oggi conta 24 sedi in Spagna, 5 in Italia , a Mozzecane, Torino, Udine, Savona-Roma e altre 48 sedi sparse negli altri continenti, in collaborazione con ICLO teaching and research, ha ideato e portato avanti il corso, che ha visto il coinvolgimento di una trentina di ex studenti EOM tra i quali 11 brasiliani, nonché di tecnici e insegnanti della scuola. 

Le lezioni, che si sono svolte nei giorni scorsi, hanno avuto la supervisione dell’amministratore unico di EOM Italia Andrea Turrina, e dell’amministratore unico di EOM Brasile Rogério Queiroz, più uno studente di EOM Portogallo. A condurre le fila delle cinque giornate sono stati Enrico Vigato, chirurgo plastico al Polo Confortini, con la supervisione di Andrea Sbarbati,professore di anatomia umana e istologia all’ateneo veronese. Il corso ha visto alternarsi una piccola parte di introduzione all’anatomia umana del segmento anatomico oggetto di studi, alla dissezione vera e propria, eseguita solo ed esclusivamente dal personale incaricato, all’interno delle sale, dove i ragazzi hanno toccare con mano i punti di maggiore interesse.

 

Lo scopo di Cadaver Lab – afferma Andrea Turrina – è stato quello di offrire uno spettro conoscitivo più completo a professionisti sanitari, nonché allievi di EOM Italia, affiancando alle nozioni teoriche affrontate, nello specifico, durante il percorso formativo, delle nozioni di anatomia umana applicata attraverso la dissezione dell’arto superiore, dell'arto inferiore, del rachide vertebrale e infine dei visceri di torace e addome. Tutto questo  - conclude Turrina – ha rappresentato un’opportunità enorme per i nostri studenti, unica in Italia. Avere la possibilità di lavorare su veri corpi umani, grazie alla collaborazione con quella che rappresenta un’eccellenza europea presente a Verona come ICLO teaching and research, consente un passo in avanti ulteriore di coloro che diventeranno i professionisti del futuro.E ancora una volta EOM si pone come capofila di un metodo innovativo nell’insegnamento professionale dell’osteopatia come professione sanitaria”.

 

Le esercitazioni mediche sui cadaveri sono partite in Italia alla fine del 2016, ma in Paesi come Stati Uniti e Canada sono una realtà consolidata. La pratica consente infatti di approfondire lo studio dell’anatomia umana e di eseguire procedure complesse che altrimenti sarebbe difficile mettere in atto. Dopo il successo di questo primo modulo, EOM sta già programmando un’ulteriore sessione per il 2019 che, nelle intenzioni degli organizzatori, dovrebbe avere la durata di un mese .

 

 A cura di Laura Lorenzini

Ufficio Stampa EOM Italia