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Giornata mondiale del donatore di sangue

14 giugno

Giornata mondiale del donatore di sangue

Il 14 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del donatore di sangue, nel giorno della nascita di Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sanguigni e co-scopritore del fattore Rh.


Karl Landsteiner (1868-1943) è stato un eminente medico e immunologo austriaco, noto soprattutto per la sua scoperta dei gruppi sanguigni umani, un contributo fondamentale che ha rivoluzionato la medicina trasfusionale.

Nato a Vienna, Landsteiner si laureò in medicina nel 1891 all’Università di Vienna. Iniziò la sua carriera lavorando come assistente di laboratorio, dove sviluppò un interesse per la chimica e l’immunologia. Nel 1901, Landsteiner scoprì i gruppi sanguigni ABO, identificando che il sangue umano può essere classificato in diversi gruppi in base alla presenza di antigeni specifici sui globuli rossi. Questa scoperta risolse il problema delle reazioni trasfusionali fatali e permise la pratica sicura delle trasfusioni di sangue.

Successivamente, nel 1930, fu insignito del Premio Nobel per la Fisiologia o Medicina per il suo lavoro sui gruppi sanguigni. Oltre a questo, Landsteiner contribuì anche alla scoperta del fattore Rh nel sangue, un altro avanzamento cruciale per la medicina.

Landsteiner trascorse gli ultimi anni della sua carriera negli Stati Uniti, lavorando presso il Rockefeller Institute for Medical Research a New York. Morì nel 1943, lasciando un’eredità duratura nel campo della medicina e dell’immunologia. La sua ricerca ha salvato innumerevoli vite e continua a essere fondamentale nella pratica medica moderna.


La Giornata mondiale del donatore di sangue è stata creata per aumentare la consapevolezza globale sulla necessità di sangue ed emoderivati ​​sicuri per le trasfusioni, evidenziare il contributo fondamentale che i donatori di sangue apportano ai sistemi sanitari nazionali, sostenere i servizi trasfusionali nazionali, le organizzazioni di donatori di sangue e altre organizzazioni non governative nel rafforzare ed espandere i loro programmi di donazione volontaria di sangue rafforzando le campagne nazionali e locali.

In Italia il sistema trasfusionale nazionale si fonda sul principio della donazione volontaria, anonima e non remunerata, che garantisce le cure per circa 1.800 persone al giorno.

Per mantenere questi risultati è fondamentale assicurare il ricambio generazionale dei donatori coinvolgendo soprattutto la fascia di età compresa tra i 18 e i 45 anni.

AVIS, acronimo di Associazione Volontari Italiani del Sangue, è un’organizzazione non profit italiana fondata nel 1927 a Milano da Vittorio Formentano.

L’associazione promuove la donazione volontaria, anonima e gratuita di sangue e dei suoi componenti, con l’obiettivo di garantire una costante disponibilità di sangue sicuro per tutti i pazienti che ne hanno bisogno.

L’AVIS opera su tutto il territorio nazionale attraverso una rete capillare di sedi locali, provinciali e regionali, e collabora con il Servizio Sanitario Nazionale per assicurare l’autosufficienza di sangue e plasma in Italia. L’organizzazione si impegna inoltre in attività di sensibilizzazione, formazione e ricerca nel campo della medicina trasfusionale, contribuendo a salvare vite e a migliorare la qualità delle cure mediche.

La Giornata mondiale del donatore di sangue è un momento importante per ricordare come con un piccolo gesto di solidarietà si possono salvare in concreto tante vite.

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